• Report settimana 4 – 8 Luglio 2016

    I Commissione

    Nella seduta è stata presenta la norma finanziaria del PDL n. 218 “Disposizioni per la promozione della lingua dei segni italiana, della Lis tattile e per la rimozione delle barriere della comunicazione”.

    Il presidente Colucci in qualità di relatore del provvedimento, sostenuto anche dai dirigenti di Giunta, ha evidenziato alcune perplessità circa la suddetta norma. Pertanto è stato chiesto il rinvio del PDL in commissione referente, affinché vengano apportate le necessarie modifiche. La commissione ha provveduto a votare all’unanimità il rinvio in commissione. Sono continuati gli approfondimenti sui progetti di legge sul bilancio, con l’ausilio dei dirigenti della giunta, che hanno fornito ai commissari maggiori precisazioni sui contenuti di tali documenti. In particolare per quanto riguarda il PDL n. 307 “Rendiconto generale per l’esercizio 2015” il nostro gruppo ha richiesto chiarimenti, a seguito delle osservazioni fatte dalla Corte dei Conti nel giudizio di parifica sulla gestione finanziaria di RL nel 2015.

     

    II Commissione

    Sul PDL n. 307 (rendiconto) e sul PDL n. 309 (assestamento) è stato espresso parere favorevole dalla solo maggioranza, contrario il voto del gruppo del PD. E’ stato quindi approvato all’unanimità il REF n. 32 (Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario e la riduzione del numero dei Parlamentari, nonché per il contenimento dei costi di funzionamento delle Istituzioni). Quanto poi al PDL n. 280 (afferente l’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi) abbinato al PDL n. 289 (inerente alla trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici), la Commissione lo ha approvato a maggioranza, favorevole anche il voto dei nostri consiglieri. Da ultimo, in ordine al PDL n. 302 (di fusione dei Comuni di Castiglione delle Stiviere e Solferino – MN), è stata approvata a maggioranza la proposta di referendum consultivo.

     

    III Commissione

    Gruppo di Lavoro pdl 228 ter. Con la definizione della metodologia si è aperto il tavolo di lavoro sulla terza parte della riforma sociosanitaria. Tre saranno i temi oggetto d’esame: norme in materia di prelievi e trapianti, prevenzione e promozione della salute, assistenza farmaceutica. Si partirà proprio da quest’ultimo titolo incontrando i portatori di interesse.

    Seduta. In ordine del giorno il voto al Rendiconto generale per l’esercizio 2015 (pdl 307) e all’Assestamento al bilancio 2016/2018 (Pdl 309), su entrambi i provvedimenti il parere del PD è stato negativo. La contrarietà è da attribuirsi alla scarsa attenzione al sociale: in netto contrasto con una riforma sociosanitaria che ha fra i suoi principi l’implementazione dei servizi sul territorio, in assestamento non vi è alcuna previsione di incremento del Fondo Sociale Regionale e nessun appostamento di risorse per finanziare l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati per i soggetti portatori di disabilità. Inoltre, le stesse risorse del comparto sanitario non risultano adeguate. A seguire l’incontro con Direttore e Comitato di direzione dell’Agenzia di controllo del sistema sociosanitario regionale in occasione dell’espressione del parere al documento che ne disciplina nei dettagli organizzazione e funzionamento, piano delle attività e budget. La relazione si apre con la puntuale descrizione delle attività e dei compiti: piano dei controlli e dei protocolli nelle nuove ATS e ASST; monitoraggio degli esiti dei controlli; valutazione di correttezza e appropriatezza della maggiorazioni tariffarie e dei DRG; valutazione sull’adeguatezza delle procedure di acquisto in forma aggregata di beni e servizi da parte degli ospedali. Per l’esercizio delle proprie funzioni, l’Agenzia avrà a disposizione una struttura organizzativa multidisciplinare costituita da massimo venticinque unità, reclutate preferibilmente attingendo al personale dipendente del Sistema Regionale mediante l’istituto del comando, sarà favorita la provenienza dall’area sanità. Nel dibattito che ha fatto seguito alla relazione, i consiglieri del gruppo PD hanno chiesto ai vertici dell’Agenzia chiarimenti in merito:  1. alle modalità con cui si è deciso di reclutare il personale (gli avvisi sono destinati esclusivamente ai dipendenti in servizio presso la Giunta e enti del Sireg); 2. alla sovrapposizione con altre istituzioni simili (Arac); 3. ai tempi di avvio delle attività. Per quanto riguarda il primo quesito si può ampliare la platea dei candidati anche ai dipendenti del Consiglio regionale, tuttavia sarebbe preferibile non arrivare ad un posticipo dei tempi. Inoltre, si è deciso di assumere inizialmente solo 14 figure su 25 per valutare le effettive necessità, anche perchè, mancando ancora la sede definitiva, non si ha contezza degli spazi che si avranno a disposizione. La sovrapposizione con altri enti deputati al controllo dovrà essere gestita individuando delle regole. Infine, per quanto riguarda l’avvio delle attività, Direttore e Comitato di direzione chiedono di essere messi nelle condizioni di poter lavorare al meglio, trovando piena collaborazione nella struttura (Giunta, Agenzie Tutela Salute, Aziende Sociosanitarie). Il costo di 2,8 milioni annui è ritenuto congruo se si considerano gli importanti compiti che le sono stati assegnati. Da parte dei nostri consiglieri l’auspicio che il reclutamento del personale e l’identificazione della sede siano al più presto definiti così da poter dare avvio alle attività.

     

    IV Commissione

    La Commissione ha espresso parere favorevole a maggioranza alla I Commissione sul PDL n. 307, e ha espresso altresì parere favorevole a maggioranza alla I Commissione, con proposta emendativa, sul PDL n. 309. Quanto poi al PAR n. 96 (di disciplina dei tirocini di orientamento, formazione e inserimento finalizzati all’inclusione sociale e alla riabilitazione), la Commissione ha espresso parere favorevole a maggioranza, per quanto di competenza, con raccomandazioni.

     

    V Commissione

    La Commissione ha votato i due documenti di bilancio, il Rendiconto generale e l’Assestamento 2016, dopo che su alcuni contenuti i consiglieri hanno posto dei quesiti che hanno richiesto l’intervento dei dirigenti e dei funzionari della Giunta Regionale. Il PD ha votato contro per motivi che vanno dall’esiguità delle risorse regionali messe a disposizione su capitoli di spesa fondamentali quali il Tpl e le politiche dell’abitare fino ad arrivare ai dubbi sulla struttura dell’impianto tecnico dei provvedimenti esaminati.

     

    VI Commissione

    E’ stato approvato il Rendiconto generale e l’Assestamento di bilancio. Il Gruppo regionale del Pd ha votato contro ad entrambi per quanto attiene ai temi inerenti la VI Commissione Ambiente, per ragione politiche e per ragioni di merito, facendo notare la chiara e storica sottovalutazione dei temi ambientali da parte della Giunta Lombarda.

     

    VII Commissione

    E’ stato approvato l’assestamento di bilancio con i soli voti della maggioranza, contrarie le opposizioni. Da segnalare il tema della dote sport che apparentemente sembrerebbe non essere finanziata nell’anno in corso ma che la giunta garantisce non essere così: sono stati chiesti ulteriori chiarimenti, anche nella modalità di messa a bilancio di questa voce, che dal 2017 sarà erogata direttamente alle famiglie e non più attraverso i comuni. La seduta si è poi interrotta per mancanza del numero legale – assenti tutti i consiglieri di Forza Italia – e non si è quindi proceduto all’esame degli emendamenti del progetto di legge di riordino in materia di cultura.

     

    VIII Commissione

    Sono stati licenziati i provvedimenti relativi al bilancio e cioè il PDL 307 Rendiconto generale per l’esercizio 2015 e PDL 309 Assestamento al bilancio di previsione 2016/2018. Il gruppo del PD ha votato contro i due provvedimenti ottenendo però sull’assestamento di bilancio l’approvazione di un emendamento che aumenta di 500.000 euro i contributi per i piani di eradicazione delle Nutrie. Successivamente è stato licenziato con la sola astensione del Gruppo 5 Stelle il progetto di legge 305 “Ratifica del protocollo di intesa tra la Regione Lombardia, Regione Emilia Romagna, Regione Piemonte, Regione Veneto e l’autorità di bacino del fiume Po” per una gestione sostenibile e unitaria della pesca e per la tutela del patrimonio ittico nel fiume Po. Il relatore del provvedimento è stato il Consigliere del PD Agostino Alloni che ha sottolineato l’importanza della gestione unitaria della problematica, in particolare per la lotta alla pesca di frodo sul fiume Po che sta assumendo sempre più i contorni di una vera e propria emergenza. Infine si sono auditi l’Assessore Regionale all’ambiente e il Presidente di Federparchi Lombardia in merito al pdl 308 sulla riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree regionali protette e delle altre forme di tutela presenti sul territorio.

     

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita.

     

    Antimafia

    Non si è riunita.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie