• Report settimana 6 – 10 Giugno 2016

    I Commissione

    Nella seduta è stata discussa e votata la norma finanziaria del PDL n. 228bis “Evoluzione del sistema socio-sanitario lombardo …”. Sono intervenuti il Direttore generale dell’assessorato Welfare e il dirigente dell’assessorato Bilancio per illustrare e precisare al meglio i contenuti dell’articolato. Emerge, negli interventi dei commissari, quale elemento critico di questa norma finanziaria la genericità e l’indeterminatezza circa la quantificazione della spesa. La commissione fa notare che, purtroppo, non è il primo caso questo di progetti di legge di iniziativa della Giunta che contengono norme finanziarie e relazioni d’accompagnamento del tutto approssimative e inadeguate. Il presidente Colucci, con l’accordo di tutti, viene incaricato di evidenziare in una nota d’accompagnamento tali criticità. Tale nota viene inviata al relatore in aula del progetto di legge. Il nostro gruppo esprime un voto contrario al provvedimento.

     

    II Commissione

    Seduta. Relazione del funzionario di Giunta, A. Bernini, sui ppdl di fusione di Comuni (nn. 298, 299 e 302). Gruppo di Lavoro sui pdl 280 e 289. Il Gruppo di lavoro si è riunito per discutere nel merito dell’articolato. I partecipanti ai lavori (Malvezzi, Pizzul, Casalino, Foroni, Galli e Baroni) hanno trattato esclusivamente il primo dei punti che necessitavano di un approfondimento e cioè l’ambito di applicazione della legge. Soprattutto ci si è soffermati sulla utilità di legare la norma all’attività consiliare o, piuttosto, anche a quella dell’esecutivo. Le posizioni sembrano non del tutto convergenti per una difficoltà di comprendere in cosa consista il processo decisionale e, quindi, la complessità del percorso di trattazione dell’attività consiliare. Si è infine aggiornata la riunione.

     

    III Commissione

    Lunedì – seduta. In ordine del giorno il parere al Regolamento di funzionamento della conferenza dei sindaci, del consiglio di rappresentanza dei sindaci, dell’assemblea dei sindaci di distretto e dell’assemblea dei sindaci dell’ambito distrettuale (attuazione della l.r. 23/2015). Nonostante siano state accolte alcune delle nostre proposte di modifica, il provvedimento in discussione continua a non garantire agli amministratori locali uno spazio di partecipazione nella programmazione sociosanitaria. Come segnalato dai consiglieri del gruppo PD permangono diverse criticità: i sindaci sono esclusi dalla predisposizione dei piani di organizzazione aziendale di Asst e Ats; non sono consultati in merito alla programmazione degli interventi sul territorio; non possono esprimere pareri e proposte circa la gestione del fondo sanitario regionale delle Ats. Aspetti problematici dovuti all’impianto stesso della legge che non prevede un’interlocuzione con gli Enti Locali a livello di Asst, proprio ora che, con il riordino della sanità, si è assegnata alle aziende sociosanitarie territoriali la gestione sia delle attività ospedaliere sia delle attività sociali. A queste criticità i nostri commissari hanno cercato di porre rimedio presentando una serie di proposte emendative; le uniche recepite riguardano la presenza nel consiglio di rappresentanza della città metropolitana di tutti gli ambiti distrettuali e la partecipazione dei presidenti dei municipi alla conferenza dei sindaci della sezione di Milano; accolta anche la richiesta di attribuire al sindaco presidente della conferenza almeno la facoltà di invitare i direttori delle Asst (inizialmente si chiedeva la presenza delle figure di vertice delle Asst di default e non su invito). Pertanto, poiché non si è riconosciuta agli amministratori locali l’interlocuzione a livello di Asst, con ruoli più pregnanti su programmazione delle attività, scelte strategiche e verifica dei risultati di salute, il voto del PD è stato contrario. Il provvedimento in oggetto ha ricevuto parere favorevole dalla sola maggioranza.

    Mercoledìaudizione con i rappresentanti dell’Alleanza Cooperative Italiane Lombardia Welfare in ordine alla disciplina dell’iva per le cooperative sociali. Gli auditi hanno portato all’attenzione della commissione l’impatto che l’aumento dell’iva dal 4% al 5%, introdotto dalla legge di stabilità 2016, sta creando in termini di sostenibilità per le cooperative sociali che gestiscono servizi sociosanitari accreditati e contrattualizzati, evidenziando come simile aggravio colpisca esclusivamente queste realtà, aumentando la disparità di trattamento tra loro e i soggetti erogatori costituiti con forme societarie diverse (es. le fondazioni che operano in esenzione di iva). Una possibile soluzione emersa durante il dibattito potrebbe essere quella di considerare la quota a carico del servizio sanitario regionale al netto di iva, il che dovrebbe comportare l’eliminazione delle differenze fra gli enti gestori. Si informerà l’assessore al Bilancio circa gli esiti dell’audizione. Nel corso della successiva seduta sono stati illustrati dai rispettivi relatori il progetto di legge Misure di sostegno al reddito per favorire l’autonomia dal bisogno (pdl n. 294) e il progetto di legge Disposizioni per la promozione della lingua dei segni italiana e della LIS tattile per la rimozione delle barriere della comunicazione (pdl n. 218). La prima proposta prevede di introdurre nella nostra regione misure di sostegno al reddito che non siano sporadiche ma strutturate; il relatore Fanetti ha proposto la costituzione di un tavolo di lavoro per arrivare a definire una proposta condivisa. Per il gruppo PD sarà presente il consigliere Carra. La seconda proposta ha come finalità quella di riconoscere in regione Lombardia la lingua dei segni e la lis tattile quali strumenti per l’inserimento e l’integrazione delle persone con disabilità visive e auditive. Per approfondire il tema e integrare eventualmente la proposta di legge si è deciso di procedere con alcune audizioni. Da segnalare infine l’avvio dell’istruttoria del pdl 228ter, terza parte della riforma del sistema sociosanitario lombardo. Il progetto prevede la revisione dei titoli della l.r. 33/2009 in materia di prelievi e trapianti, prevenzione e promozione della salute, assistenza farmaceutica, sistema bibliotecario biomedico lombardo, attività e servizi funebri e cimiteriali. Relatore del provvedimento sarà il consigliere Capelli.

     

    IV Commissione

    Ris 61 Internazionalizzazione. Il relatore ha deciso di rinviare la trattazione della risoluzione in attesa di ulteriori approfondimenti da parte della Giunta. La sensazione è che ci sia di nuovo della “maretta” interna alla maggioranza, in particolare tra i due assessori alla partita – Export e Sviluppo Economico.

    Par 94. La relatrice ha presentato le osservazioni pervenute da Confcommercio-Confesercenti-Rescasa in merito alla proposta di regolamento regionale relativo agli standard qualitativi minimi e alle dotazioni minime obbligatorie delle strutture ricettive non alberghiere. Il parare della Commissione verrà dato la prossima settimana.

    Plp 17 Modifica Decreto Legislativo 59/2010. Si è discusso delle diverse normative e regolamenti adottati dai diversi Stati europei in materia di recepimento della Direttiva Servizi, in particolare per quanto concerne il commercio ambulante e le edicole.

     

    V Commissione

    La Commissione ha affrontato in modo preliminare gli emendamenti depositati dai vari gruppi consiliari inerenti il PDL 273 “Disciplina regionale della politiche abitative”. Il gruppo PD, con dichiarazione del consigliere Rosati ha illustrato brevemente i punti di disaccordo con il presente testo, scaturito dal gruppo di lavoro dedicato ad hoc, che non risolve alcuni nodi cruciali  e a cui si riferiscono i quasi 50 emendamenti di merito depositati. Martedì e giovedì prossimo la Commissione voterà emendamenti e testo complessivo che approderà in aula il prossimo 28 giugno. A seguire l’Assessore a Expo Brienza ha risposto ad una ITR del M5S su Arepxo che non aggiunge nulla a quanto emerso nei mesi scorsi.

     

    VI Commissione

    Audizioni: la prima audizione ha riguardato la presentazione di un progetto di abbattimento di inquinanti atmosferici da combustione con la società EVO PDI srl. La seconda audizione con il Coordinamento lecchese Rifiuti zero ha riguardato il progetto dell’impianto di incenerimento di Valmadrera, con collegato il progetto di teleriscaldamento. Audizione interessante poichè il caso specifico di Valmadrera ha riproposto la questione più generale della dismissione graduale degli inceneritori in Lombardia, ponendo un tempo di vita e di ammortamento al 2020/2023 per molti inceneritori attivi in Lombardia. La scelta riguarda la loro sostituzione (a mio avviso non totale) con altri impianti, in particolare di valorizzazione delle frazioni merceologiche raccolte in modo differenziato. Questo dal punto di vista ambientale e di sistema integrato per il trattamento dei rifiuti urbani. Nella scelta pesano molto le condizioni economiche e di bilancio delle società che gestiscono gli impianti di incenerimento.

     

    VII Commissione

    Proseguono le audizioni sul progetto di legge di riordino in materia di cultura. Sono stati auditi: Presidente del Piccolo Teatro, Rete dei Cammini, Direttore del Palazzo Ducale di Mantova, Confcooperative Lombardia, Viceprefetto Biblioteca Ambrosiana, il portavoce del comitato per la salvaguardia dei patrimoni linguistici, Fondazione Cariplo Arte e cultura. Ogni soggetto ha apportato osservazioni al testo di legge, che verranno trasmesse in via cartacea al presidente.

     

    VIII Commissione

    In commissione è stata approvata all’unanimità la Risoluzione sulla tutela del marchio Lambrusco. La risoluzione impegna la Giunta regionale a vigilare, affinchè, come preannunciato dal Parlamentare Europeo del Pd Paolo De Castro, l’atto delegato sulla tutela dei vini identitari venga ritirato in modo da scongiurare un’indiscriminata liberalizzazione dell’utilizzo della menzione Lambrusco. Nel territorio Lombardo, nella fascia mantovana, la produzione del Lambrusco è da sempre legata, insieme all’Emilia, a quelle terre e non è pensabile che in altri paese Europei si possa produrre vino con la stessa denominazione. Successivamente si è tenuta l’audizione del comune di Somma Lombarda relativamente alla legge “Banca della Terra” e alle difficoltà che stanno riscontrando i comuni nell’espletare le procedure a loro richieste inerenti l’individuazione dei terreni privati incolti.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Illustrate dal relatore Fanetti due proposte di risoluzione. La prima promuove una serie di misure per favorire il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti, fra queste: 1. la definizione di un sistema strutturato di raccolta dei dati e delle informazioni della popolazione detenuta al fine di garantire un maggior livello di coerenza e integrazione degli interventi, perfezionando così le politiche di programmazione; 2. la previsione in assestamento di bilancio 2016 di adeguate risorse per potenziare le azioni di reinserimento sociale; 3. la costituzione di un gruppo di lavoro che coinvolga i rappresentanti delle istituzioni competenti in ambito penitenziario per l’elaborazione di un testo di modifica della l.r. 8/2005 al fine di innovare e allineare l’azione regionale al mutato contesto di intervento. La seconda proposta di risoluzione interessa la casa circondariale di Varese e prevede che ci si attivi presso il Ministero di Giustizia affinchè si proceda alla revoca del decreto che ne dispone la dismissione, per poi orientarsi alla sua riqualificazione e ampliamento o, diversamente, si provveda alla realizzazione di un nuovo istituto di pena.

     

    Antimafia

    Ufficio di presidenza.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.