• Report settimana 7–11 Marzo 2016

    I Commissione

    Mercoledì. Si è tenuta l’audizione in video conferenza con il dott. Raja, nuovo direttore della delegazione di Regione Lombardia a Bruxelles in merito ai documenti della sessione europea. Nel corso dell’audizione e dell’interlocuzione con i consiglieri rispetto al Doc n. 9 e alla nuova programmazione europea sono stati ben descritti e sviluppati gli obiettivi della delegazione che possono essere più consoni all’attività della giunta e del consiglio. In particolare ci si è focalizzati sull’attività di “fare rete” con i vari soggetti del territorio lombardo (istituzioni, imprese, sistema universitario, terzo settore) per costituire aggregazione che può incidere sia sulla fase ascendente della programmazione sia sull’intercettazione dei fondi diretti. Si è poi votata la norma finanziaria del PDL n. 288, che istituisce l’Arac. Come avvenuto nella commissione referente il nostro gruppo non ha partecipato al voto.

    Giovedì. Si è votata la norma finanziaria del PDL n. 276. Il nostro gruppo si è astenuto in accordo con il voto espresso in commissione VIII, referente del provvedimento.

     

    II Commissione

    Seduta congiunta con la Commissione speciale Antimafia: viene approvato il PDL n. 288 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” così come emendato dalla maggioranza. Le minoranze, contestando nel metodo e nel merito l’iter di questo progetto di legge, non hanno partecipato al voto. Il servizio legislativo del Consiglio Regionale ha rilevato forti perplessità sulla costituzionalità della legge per quanto riguarda conflitti e sovrapposizioni con le autorità anticorruzione nazionali.

    Seduta ordinaria: è iniziata la discussione dei PDL N. 280 “Disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi” (Iniziativa Gruppo PD) e N. 289 “Disciplina per la trasparenza dell’attività di rappresentanza di interessi nei processi decisionali pubblici (Iniziativa gruppo NCD). I progetti di legge verranno abbinati ed è stato deciso un percorso di audizioni in commissione. Sempre nel corso della seduta è stato reso noto il ricorso al Tar di alcuni cittadini del Comune di Prestine (BS) contro il decreto di proclamazione dei risultati del referendum consultivo per l’incorporazione del piccolo centro nel più grande Comune di Bienno (BS).

     

    III Commissione

    Non si è riunita.

     

    IV Commissione

    Audizione Assessore Aprea. Si è tenuta l’audizione con l’Ass. Aprea in merito alla proposta di revisione della legge regionale sui contratti ed accordi di solidarietà. Con l’entrata in vigore dei decreti attuativi del Jobs Act il ricorso ai contratti di solidarietà non è più una facoltà/libera scelta da parte delle imprese, ma al contrario una causale per la concessine della cassa integrazione straordinaria. La proposta avanzata oggi dalla Giunta è di modificare la normativa sostituendo la quota di integrazione al reddito per i lavoratori con strumenti di welfare aziendale e l’incentivo alle imprese con misure di innovazione dell’organizzazione del lavoro. Come PD, dopo avere manifestato i nostri dubbi ed evidenziato le criticità, abbiamo richiesto la possibilità di audire gli stessi soggetti che erano intervenuto in sede di redazione del progetto di legge per capire anche i loro intendimenti. Approfittando della presenza dell’assessore le abbiamo poi sottoposto alcune domande relativa all’andamento della nuova misura del PIL, della Dote Unica Lavoro e dei tirocini. Prossimamente la Aprea fisserà un secondo incontro dove ci relazionerà su quanto richiesto.

    Audizione AIL. Abbiamo audito il presidente, l’architetto ed il legale della Associazione Imprenditori Lombardi in merito al mancato pagamento di lavori eseguiti da alcune imprese in occasione di EXPO 2015. La problematica principale ruota intorno alla “scatola cinese” ideata dal capofila dell’ATI, la Mantovani spa, di creare un consorzio di imprese a responsabilità limitata con capitale sociale di soli 10 mila euro attraverso il quale affidare i subappalti: premesso che tutto il disegno realizzato dal punto di vista giuridico è legale le imprese subappaltanti ora si trovano con una serie di crediti inevasi e senza alcuna possibilità, a meno di diversa espressione del TAR, di rifarsi almeno sulla stazione appaltante. Come PD, visto che ora la società Expo Spa è in stato di liquidazione, abbiamo richiesto l’intervento in Commissione del membro del collegio dei liquidatori nominato da Regione Lombardia.

     

    V Commissione

    Lunedì. Audizione sulla PDA 36 “Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), ai sensi dell’art. 10 della l.r. 6/2012” con ANCI, UPL, UNCEM, Comune di Milano, FNM, Trenord, Trenitalia, RFI, NTV.

    Giovedì. Audizione sulla PDA 36 “Programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), ai sensi dell’art. 10 della l.r. 6/2012” con Agenzie del trasporto pubblico di Brescia; Bergamo; Cremona e Mantova; Como; Lecco e Varese; ANAV, ASSTRA, AGENS, Navigazione Lago d’Iseo.

     

    VI Commissione

    Dopo l’audizione di Italplasma, una tecnica di smaltimento dell’amianto al plasma, è stata approvata la RISOLUZIONE sull’Economia Circolare promossa dalla Commissione e trasmessa alla I commissione.

     

    VII Commissione

    E’ stata presentata da Scandella la mozione sul monitoraggio dei tirocini formativi e di orientamento. Tale mozione era stata discussa in seduta di aula, durante la quale si è deciso di procedere all’ assegnazione in commissione alla presenza dei funzionari della direzione formazione e lavoro. La richiesta del Pd è di poter disporre di un monitoraggio approfondito e puntuale della trasformazione di tirocini in rapporti di lavoro, oltre ad incentivare la creazione di osservatori provinciali sui tirocini stessi. I funzionari di giunta hanno informato la commissione che lunedì 14 marzo verranno pubblicati analisi e dati sui tirocini attivati dal 2012 al 2015, comprensivi di suddivisione per provincia, per settori e sull’esito occupazionale. Per quanto riguarda l’osservatorio provinciale, si è puntualizzata la difficoltà della ridefinizione delle province affinché possa esistere un raccordo con i territori per il monitoraggio del mercato del lavoro. La mozione è stata, quindi, ritirata. Il M5S ha presentato una proposta di risoluzione su “Inserimento in GaE per i docenti abilitati all’ insegnamento con Diploma Magistrale e Diploma di Liceo Socio-Psico- Pedagogico ante 2002”. La commissione ha deciso di procedere con delle audizioni specifiche sulla problematica da parte di coloro che hanno presentato ricorso e dei sindacati.

     

    VIII Commissione

    È stato licenziato il pdl 276  “Modifiche alla legge regionale 9 dicembre 2008, n. 31 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale) e alla legge regionale 16 agosto 1993, n. 26 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria) conseguenti alle disposizioni della legge regionale 8 luglio 2015, n. 19 e della legge regionale 12 ottobre 2015, n. 32”. In apertura di seduta l’Assessore Sala ha ritirato il discusso emendamento che riporta le competenze della vigilanza ittico venatoria in capo alle province, annunciando che sarà riproposto tale e quale in Consiglio nella seduta di martedì prossimo. Gli evidenti contrasti all’interno della Lega sulla questione sono emersi nella dichiarazione di voto del Consigliere Bianchi che ha contestato l’impostazione dell’emendamento del suo collega di partito e richiamandosi alla Regione Puglia che ha mantenuto a sè queste funzioni. Il provvedimento è stato votato a maggioranza e il gruppo del PD si è astenuto, non tanto perché non si è collaborato alla sua stesura, ma proprio in ragione della non chiarezza relativamente alle competenze di vigilanza ittico venatoria per le quali, a tutt’oggi, non si conosce l’orientamento della maggioranza.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    Presentazione del Progetto “Sophia”, laboratori dedicati alla cura della vita emotiva e rivolti a un numero selezionato di detenuti della casa circondariale di San Vittore, individuati dall’equipe pedagogica della struttura stessa. Attraverso gli incontri con i docenti, i detenuti affrontano questioni essenziali dell’esistenza, sviluppando modalità di pensiero critico necessarie alla personalizzazione dei contenuti affrontati. È prevista la presenza di studenti degli ultimi anni di corso della scuola secondaria di secondo grado. Il senso della loro partecipazione ha un molteplice valore educativo: da un lato i ragazzi imparano a non sviluppare atteggiamenti di intolleranza o di rigetto nei confronti delle persone che hanno compiuto errori esistenziali anche di una certa rilevanza; dall’altro questa possibilità rappresenta un segno e uno stimolo positivo per il cammino rieducativo dei detenuti, percependo concretamente che al di fuori del carcere ci sono persone pronte a incontrarli senza pregiudizi.

     

    Antimafia

    seduta congiunta con II commissione Affari Istituzionali.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Non si è riunita.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.