• Report settimana 7 settembre – 11 settembre 2015

    I Commissione

    Nella seduta si vota la norma finanziaria al PDL n. 248 “Manifattura diffusa 4.0”.

    In coerenza con i commissari della IV commissione, referente del provvedimento, il nostro gruppo esprime un voto di astensione.

    In seguito la commissione ha espresso voto favorevole all’unanimità al Par n. 77 “Modalità applicative del Patto di stabilità territoriale 2015”.

    Su questo punto i nostri commissari hanno chiesto di inserire ulteriori criteri per consentire ai comuni di avere accesso agli spazi finanziari, invitando il presidente Colucci a trasmettere tale richiesta alla Giunta per un approfondimento.

     

    II Commissione  congiunta con la speciale Riordino Autonomie

    In relazione al PDL n. 260 “disposizioni per la valorizzazione del ruolo istituzionale della Città Metropolitana di Milano, in applicazione delle legge n.56/14 (disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni) vengono auditi il Presidente del Coordinamento Federparchi Lombardia, successivamente, il Vice Sindaco della città metropolitana Eugenio Comincini e il Direttore Generale della città metropolitana, Dott.ssa Fedeli.

    Dalle audizioni sono emerse alcune richieste di maggiore autonomia della città metropolitana che, nella proposta di legge, non sempre viene riconosciuta.

    III Commissione

    Non si è riunita

    IV Commissione

    V Commissione

    VI Commissione seduta congiunta con commissione speciale rapporti tra Lombardia, confederazione elevetica e province autonome

     

    La seduta di Commissione è stata preceduta dall’Audizione del Comitato per l’Ambiente e la Salute di Moglia e Bondanello che ha presentato le proprie perplessita alla costruzione di un impianto di smaltimento di rifiuti speciali liquidi pericolosi e non pericolosi nel territorio del Comune di Moglia in provincia di Mantova.

    La Commissione ha poi affrontato in prima istanza e in seduta congiunta con la Commissione Speciale “Rapporti tra Lombardia, Confederazione Elvetica e Province autonome” il PDL n.256 “Ratifica dell’intesa di coordinamento trasfrontaliero per la gestione dei materiali inerti fra la Regione Lombardia e il Cantone Ticino” con l’allegata Proposta di Risoluzione utile a precisare la gestione e le modalità di attuazione dell’Intesa stessa.

    A fronte di una volontà della maggioranza di arrivare ad una votazione in mancanza di un accordo condiviso sulle misure di salvaguardia utili a regolare il trasporto e lo smaltimento di inerti dalla Svizzera alla nostra regione, il nostro gruppo si è astenuto, pur riconoscendo i passi significativi fatti nel corso della discussione.

    Di seguito si è proceduto nell’analisi del PDL 260 “Disposizione per la valorizzazione del ruolo istituzionale della città metropolitana di Milano, in applicazione della legge n. 56/14 (Disposizioni sulle città metropolitane,

    sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni)”.

    Anche in questo caso si è assistito ad una forzatura della maggioranza che, su indicazione dell’Ufficio di Presidenza della Commissione ha deciso di passare alla votazione del progetto di legge , prima ancora di audire alcuni attori interessati alle modifiche introdotte con questo documento. Le audizioni avverranno quindi successivamente alla votazione, più precisamente il prossimo giovedì.

    Nella votazione del documento hanno espresso voto favorevole la maggioranza ed il gruppo 5stelle, mentre il nostro e quello del Gruppo Ambrosoli sono stati voti di momentanea astensione

     

    VII Commissione

    All’ordine del giorno il Pdl 260 “Disposizioni per la valorizzazione del ruolo istituzionale della città metropolitana…”, che riguarda il trasferimento delle politiche culturali dalla ex Provincia di Milano alla Regione. L’articolo 3 riporta fra le funzioni trasferite alla Regione le politiche culturali, come richiesto nella nota della Città Metropolitana. Da definire, invece, il sistema bibliotecario e la sua gestione poiché è stata espressa chiara volontà di mantenere le funzioni in capo alla Città Metropolitana (come è stato ribadito in seduta di commissione II da Comincini). Inoltre, breve accenno al tema della disabilità sensoriale, che nel testo del provvedimento è compreso nell’articolo 2 e per la cui gestione è stato espresso la richiesta di assegnare tale competenza ai comuni e ai piano di zona territoriali già da ora. Per questi motivi e per una chiara indeterminatezza delle scelte adottate, il Pd si è espresso con astensione sul provvedimento, riservandosi la presentazione di emendamenti in commissione II.

    A seguire si è tenuta la seduta congiunta con la IV commissione sul pdl 241, istruzione, formazione e lavoro. Sono stati presentati e discussi degli emendamenti al testo.

    Il Pd ha ritirato gli emendamenti all’art. 1 (sistema educativo di formazione e formazione), per poi ripresentarli in aula. Mentre sull’art. 2 (mercato del lavoro) sono stati mantenuti.

    Si è proceduto alla votazione degli emendamenti al testo, che è stato approvato con voto  contrario del Pd. Fabio Pizzul ha fatto la dichiarazione di voto contrario, motivandola con

    i disagi pervenuti da tanti territori, sia da parte di lavoratori dei CFP che di famiglie e studenti, incerti su percorsi formativi e risorse. Inoltre, è stata contestata la rigidità dell’impianto che non consentirà a Regione Lombardia di essere al passo con i continui cambiamenti del mercato del lavoro e il mancato accordo con i centri di formazione pubblica, che hanno saputo intercettare il bisogno formativo di molti ragazzi altrimenti destinati alla dispersione.

    VIII Commissione

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Non si è riunita

    Situazione carceraria in Lombardia

    Non si è riunita