• Report settimana 8 – 12 Giugno 2015

    I Commissione

    Nella seduta è stata illustrata dal relatore la norma finanziaria al Pdl n. 180, abbinato ai Pdl n. 235 e n. 240 “Progetto di legge anticriminalità organizzata di stampo mafioso”. Si è proceduto al voto della norma finanziaria con parere favorevole unanime. Successivamente la commissione, in sede deliberante, ha espresso parere favorevole unanime alla Ris. N.40, che, nell’ambito delle politiche europee, ha come obiettivo la limitazione o il divieto dell’uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati sul territorio lombardo. Tale risoluzione sarà trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio. È stato votato il PAR n. 69 “Modifiche all’art. 2 del Regolamento regionale n. 1/13 (Attuazione dell’art. 2, comma 5, della l.r. n. 18/12 (Legge finanziaria 2013): ‘Istituzione del Collegio dei revisori dei conti’)”. Il nostro gruppo si è espresso con voto favorevole. Infine il relatore ha illustrato la REL n. 35 “Relazione della Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria degli enti territoriali – Esercizio finanziario 2013”.

     

    II Commissione

    Seduta congiunta con commissione speciale Antimafia: i dettagli alla sezione Commissioni speciali.

    Seduta. in discussione gli emendamenti presentati relativi al PDL 249 (Legge di semplificazione 2015 – ambiti istituzionale ed economico). Il consigliere Pizzul dichiara la non partecipazione al voto sul provvedimento da parte del PD ricordando che non è stato rispettato il regolamento che prevede una legge annuale sulle semplificazione accompagnata da una relazione sulle scelte che verranno attuate. Constata che la modalità non è stata seguita presentando due PDL e senza relazione. L’assessore Garavaglia giustifica la presentazione dei due PDL asserendo che vi erano questioni di carattere finanziario urgenti in particolare per le province. Gli emendamenti, successivamente gli articoli del PDL e, infine, il provvedimento vengono votati e approvati.

     

    III Commissione

    In programma la presentazione da parte del relatore, coadiuvato dai tecnici di Giunta, del Par. 71 “Regolamento regionale sulle modalità organizzative dell’Ufficio del Garante per l’infanzia e l’adolescenza”. Come gruppo PD riteniamo che nella proposta siano presenti alcune criticità: non è garantita la piena partecipazione e interlocuzione dei bambini e dei ragazzi; manca un reale coinvolgimento della Commissione Consultiva, un suo diretto intervento in merito alla promozione e vigilanza degli interessi delle persone di minore età; inoltre, la nomina dei rappresentanti delle associazioni del Terzo Settore fra i componenti della Commissione dovrebbe essere esclusivamente di competenza delle associazioni maggiormente rappresentative e non anche dello stesso Garante. Per questi motivi depositeremo alcune proposte emendative. Inoltre, al fine di approfondire meglio il tema, prima di procedere con l’espressione del voto al Par. 71, abbiamo chiesto di audire i rappresentanti del Terzo Settore.

     

    IV Commissione

    Pdl Riforma del Turismo. Il gruppo di lavoro costituito ad hoc per un primo approfondimento del provvedimento ha incontrato l’assessore al Turismo Parolini per una prima disamina del lavoro svolto fino ad oggi.  Vista l’importanza del testo ed i tempi stretti, contrariamente a quanto definito nella riunione dei Capigruppo, come Commissione si è scelto di allungare i tempi di una settimana e di portare il testo in aula il prossimo 8 luglio.

    Audizione Call & Call. Si è svolta l’audizione con la proprietà, le rappresentanze sindacali, Sindaco del Comune di Cinisello e Consigliere delegato della Città Metropolitana in merito alla situazione della Call&Call, società di call center che rischia la chiusura dal 30 giugno con la conseguente perdita di 186 posti di lavoro. Un possibile salvagente sarebbe la modifica dell’inquadramento Inps dei lavoratori da “servizi” (cosa che oggi preclude la possibilità di accedere agli ammortizzatori ordinari) a “industria”, con la possibilità di accedere alle varie forme di cassaintegrazione. La Commissione ha preso l’impegno di favorire un confronto immediato e risolutivo tra Proprietà, Inps e assessorati regionali competenti, ribadendo anche la necessità di un tavolo nazionale e regionale sul comparto call center, perché il punto di arrivo dev’essere la garanzia che chi vende servizi in Lombardia offra assistenza in Lombardia e non de localizzando all’estero attraverso la metodologia dell’offshoring.

    PDL 209 – Vendite temporanee da parte di Enti non commerciali. E’ stato approvato a maggioranza il progetto di legge che, una volta licenziato dal Consiglio regionale, normerà in maniera più stringete le cosiddette “cessioni a fini solidaristici”, ovvero le vendite di fiori, manufatti o altra oggettistica per sostenere raccolte fondi benefiche. I Comuni dovranno dotarsi di un regolamento per la concessione degli spazi e pianificare gli eventi in maniera sistematica, oltre a garantire distanze dalle attività commerciali stabili in modo da non dare adito a forme di concorrenza sleale. Si tratterà di adottare, in sintesi, un vero e proprio “Piano comunale delle vendite a fini solidaristici”. Come PD ci siamo astenuti in quanto abbiamo riscontrato nel provvedimento diversi aspetti potenziali di una possibile impugnativa del Governo ed un inutile appesantimento burocratico ai Comuni.

    Audizione PDL 248 – Manifattura 4.0. Abbiamo audito la Confartigianato Lombardia, il CNA, Casartigiani e la Confederazione Libere Associazioni artigiani italiani. La posizione uscita dalla maggior parte degli auditi è stata positiva verso il testo del progetto di legge con la sola voce fuori dal coro del CLAI che ha contestato l’intero impianto focalizzando le proprie critiche soprattutto sulla produzione seriale e sulla invasione di campo nella disciplina nazionale dell’artigianato.

     

    V Commissione

    La Commissione ha dapprima discusso  il PAR 65 “Regolamento regionale ‘Disciplina dei servizi di collegamento effettuati mediante autobus con gli aeroporti aperti al traffico civile in ambito regionale’”. Nel corso della seduta si è approfondita la discussione e tra gli esponenti della maggioranza è emersa la volontà di trovare accordo sul testo che poi è stato votato con astensione delle minoranze. E’ stato ancora rinviato alla prossima commissione il  PAR 67 “Modifiche al Regolamento Regionale 10 febbraio 2004 n.1 ‘Criteri generali per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica’ in attuazione dell’art. 5 della legge regionale 24 giugno 2014 n. 18 “Norme a tutela dei coniugi separati o divorziati, in condizione di disagio, in particolare con figli minori”’. In seguito  si è tenuta l’audizione con ANAV e ASSTRA sul progetto di legge 247 (Modifiche alla legge regionale 4 aprile 2012, n. 6 “Disciplina del settore dei trasporti”). Le due associazioni hanno concordato sulla necessità di perseguire l’obiettivo dichiarato dal Pdl di aumentare la sicurezza sui mezzi di trasporto ma allo stesso tempo hanno sottolineato come, di fronte all’incertezza sulle risorse future per le Agenzie TPL e alla normativa statale vigente sulla sicurezza, il testo presentato dalla maggioranza sia inattuabile. Per finire si è tenuta un’audizione con il Dipartimento di architettura, ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito del Politecnico di Milano per la presentazione di un protocollo di qualificazione edilizia a cui seguirà l’invio da parte dei soggetti auditi del materiale su cui eventualmente impostare un’azione consiliare.

     

    VI Commissione

    Seduta congiunta con commissione speciale Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome: i dettagli alla sezione Commissioni speciali.

    Audizione con la D.G. Ambiente, energia e sviluppo sostenibile e con la D.G. Territorio, urbanistica e difesa del suolo in ordine alle problematiche dell’asta del fiume Seveso, con particolare riferimento ai temi della qualità delle acque, della riqualificazione fluviale e delle opere di laminazione.

     

    VII Commissione

    E’ stato illustrato, alla presenza dei funzionari di Giunta, e votato il Par n.72 “Criteri e modalità per l’assegnazione della dote sport”. Tale iniziativa politica era già stata contestata dal Pd, proprio perché contrari allo strumento della dote, che non prevede invece una progettualità di finanziamento. Quindi, è stato espresso voto contrario anche perché i numerosi quesiti posti dai consiglieri non hanno trovato chiarezza. Nella delibera della Dote Sport, infatti, viene riproposta, come requisito di assegnazione, la residenzialità in Lombardia da non meno di 5 anni per le famiglie dei minori, elemento che mette in discussione l’inclusione sociale. Inoltre, si fa riferimento a una graduatoria delle domande presentate che terrà conto anche della composizione familiare, dando priorità a quelle monoparentali e a quelle numerose, non specificando cosa si intenda per numerose e poca chiarezza anche per il riparto territoriale poiché si cita che “Considerata l’opportunità di garantire la sperimentazione della Dote in ogni territorio, il riparto delle risorse disponibili sarà effettuato sulle 11 Province lombarde, sulla Città Metropolitana e sul Comune di Milano per quota pro capite, calcolata sul numero di minori residenti nelle fasce di età 6-13 anni e 14-17 anni”. Oltre ad un ruolo dei Comuni che risulta essere poco esplicato nella delibera, si aggiunge che la dotazione finanziaria assegnata è pari a 1.000.000,00, alquanto limitata, con possibilità di incremento fino ad un massimo di 2.500.000,00 derivanti dal fondo nazionale politiche giovanili. Risorse che al momento non ci sono.

     

    VIII Commissione

    La Commissione si è riunita per il parere relativo al  PDL N. 223 “Riforma del sistema delle autonomie della regione in attuazione della legge 7/04/2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni)”. E’ stato rilasciato parere favorevole con l’astensione del Gruppo del PD. Nel predisporre il parere è stato proposto un emendamento relativo alla funzioni di vigilanza ittico venatorio che stante il testo del progetto di legge sarebbe rimasto in un limbo. Con l’emendamento approvato, se recepito dalla commissione deliberante, le funzioni di vigilanza verranno trasferite analogamente alle deleghe su caccia e pesca. La Commissione poi ha approvato il PDL N. 130 “Gli orti di expo. Disposizioni in materia di orti didattici, sociali e urbani”. Progetto di legge, di cui è promotore il PD con il Consigliere Marco Carra primo firmatario, da dicembre fermo in commissione per mancanza della norma finanziaria. Finalmente sbloccato, verrà discusso in aula per l’approvazione definitiva nella seduta di fine giugno. Il provvedimento ha visto nella sua fase finale mutare il nome degli orti che si chiameranno gli orti di Lombardia (dando al provvedimento quindi una sua fisionomia che durerà nel tempo). Da segnalare infine l’esiguità della norma finanziaria 150.000 Euro per il 2015 (contro i 2.000.000 previsti originariamente) che si spera di poter aumentare negli anni futuri. Il provvedimento è stato votato all’unanimità. I beneficiari saranno i Comuni, gli istituti scolastici e gli enti gestori di aree protette che potranno avvalersi della collaborazione delle associazioni senza scopo di lucro e delle aziende agricole, in quest’ultimo caso più che altro a scopo formativo nella realizzazione di orti didattici, sociali, urbani e collettivi per diffondere la cultura del verde e dell’agricoltura, sensibilizzare le famiglie e gli studenti sull’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata, divulgare tecniche di agricoltura sostenibile, riqualificare aree abbandonate, favorire l’aggregazione sociale nonché lo sviluppo di piccole autosufficienze alimentari per le famiglie.

     

    COMMISSIONI SPECIALI

     

    Antimafia

    Seduta congiunta con II commissione – Affari istituzionali. La seduta è convocata congiuntamente con la II Commissione per la votazione del testo di Legge “Antimafia”, così come modificato dalle ultime indicazioni del tavolo di lavoro e delle commissioni stesse. Il testo votato non risulta ancora comprensivo della norma finanziaria su cui si esprimerà la Commissione I il giovedì successivo. Gli articoli vengono votati all’unanimità tranne per quello inerente il patrocinio gratuito di Regione Lombardia agli accusati di omicidio colposo per legittima difesa e quello relativo ai risarcimenti per i danni subiti nelle manifestazioni che per il gruppo PD avrebbero dovuto essere portati in norma finanziaria. La seduta viene riaggiornata al mercoledì successivo per organizzare al meglio i lavori assembleari del 16 giugno in cui verrà trattato il pdl Antimafia.

    Seduta. All’ordine del giorno la definizione della seduta tematica del 16 giugno per quanto concerne il pdl “Antimafia”. Si stabilisce che il progetto di legge verrà presentato dai due relatori; Stefano Carugo e Silvana Carcano, seguirà una relazione del presidente della commissione antimafia, Gian Antonio Girelli, del presidente dell’Osservatorio per la legalità, Michele Busi e l’intervento di Roberto Maroni (che forse sarà anticipato rispetto a tutti gli altri per impegni istituzionali successivi). Si definisce poi che il lunedì 14 si terrà una conferenza stampa congiunta per la presentazione del Progetto. Si prevede inoltra la presentazione di alcuni ordini del giorno e nel corso della seduta di commissione ne vengono portati alcuni per essere condivisi e portati congiuntamente: uno che impegna la giunta a portare al Governo la proposta di istituzione del 21 marzo quale giornata del ricordo delle vittime della mafia. Un secondo per chiedere al Governo che i beni confiscati alle mafie vengano intitolati a Pio La Torre e alle vittime della mafia. Un terzo per esortare all’insegnamento dell’ora di Legalità nelle scuole lombarde. Quarto emendamento per il sostegno psicologico alle vittime della mafia. Altri ordini del giorno, proposti dalla consigliera Carcano, vengono però ritenuti decisamente più complessi nella gestione perché richiederebbero i confronto interno nei rispettivi gruppi. Si lasciano quindi ad una valutazione dei proponenti ma con l’avvertenza che il Consiglio del 16 giugno possa essere un momento di condivisione di un percorso comune e meno un occasione di scontro sulle differenti posizioni – che comunque ci sono – sull’argomento generale.

     

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome

    Seduta congiunta con VI commissione – Ambiente e Protezione civile. Audizione in merito all’accordo tra Regione Lombardia e Canton Ticino per la gestione dei materiali inerti; prendono la parola i rappresentanti della Provincia di Como. La presidente Rita Livio e il consigliere delegato Mirko Baruffini rilevano che l’accordo è un atto di Regione Lombardia e Cantone Ticino e la Provincia è stata avvisata della conclusione dello stesso dalla Regio Insubrica (in effetti i verbali del tavolo tecnico istituito presso la Regio e acquisiti dalle commissioni mostrano che i rappresentanti delle Province di Varese e Como hanno contribuito alle discussioni preliminari tra fine 2013 e inizio 2014, mentre alla fase di definizione del testo e di conclusione, da metà 2014 a inizio 2015, hanno preso parte solo rappresentanti regionali e cantonali); valutano positivamente gli aspetti di crescita della collaborazione transfrontaliera e della regolamentazione dell’importazione degli inerti; come esigenze espresse dal territorio indicano che bisogna avere certezza assoluta sulla compatibilità con la legislazione nazionale degli inerti importati in Italia e assumere misure per ridurre l’impatto del transito di mezzi pesanti. È necessario evitare che il trasporto di inerti coinvolga i centri abitati e perciò bisogna  poter utilizzare i valichi di Bizzarone e Valmulini per i quali l’Agenzia delle Dogane chiede che i comuni provvedano a istallare impianti di videosorveglianza (onere quantificato in € 25.000 ca.); occorre inoltre garantire risorse adeguate per la messa in sicurezza e la manutenzione delle strade utilizzate nel trasporto. Considerati i benefici derivanti al Cantone in termini di gestione degli inerti e quelli che gli operatori economici del settore di entrambe le parti del confine trarranno, gli uditi ritengono che si debbano chiamare questi soggetti a sostenere gli aspetti finanziari degli oneri che ricadranno sui territori italiani interessati da trasporto e deposito dei materiali: in Ticino ciò avviene già nelle forme di un tributo parametrato ai chilometri percorsi nel trasporto. Sarebbe positivo un intervento della Regione per l’attivazione dei valichi di frontiera, operando presso l’Agenzia delle Dogane o fornendo un contributo finanziario. Viene poi chiesta una rapida costituzione del tavolo di coordinamento tecnico che l’accordo prevede. Il presidente della commissione Ambiente, Marsico, conclude ricordando che gli elementi emersi saranno utilizzati nel corso della trattazione consiliare del progetto di legge di ratifica dell’accordo.

     

    Situazione carceraria in Lombardia

    La seduta si apre con l’elezione del consigliere Formenti a segretario dell’ufficio di presidenza della commissione, carica vacante con la nomina ad Assessore del consigliere Sorte. A seguire l’audizione con il Presidente di ERSAF (Ente Regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste) in tema di possibili sinergie fra l’Ente e gli istituti penitenziari. A tal proposito viene illustrato il programma di rieducazione che a breve vedrà i detenuti della casa circondariale di Como impegnati in laboratori di intaglio e in corsi di formazione per operatori ambientali. L’obiettivo dei percorsi formativi è trasmettere una serie di abilità, sia nell’arte dell’intaglio sia nel campo della vivaistica, spendibili nella società una volta concluso il periodo di detenzione. All’iniziativa hanno aderito diverse associazioni del territorio che, con il mettere a disposizione docenti, attrezzi e materiali, hanno reso possibile il contenimento dei costi. L’auspicio unanime è quello di poter esportare simili programmi a sostegno della popolazione carceraria anche in altri istituti.

     

    Riordino autonomie

    Non si è riunita.