• Report settimana 9 novembre – 13 novembre 2015

    I Commissione

    Nella seduta viene illustrato il Doc n. 8 “Documento di economia e finanza regionale 2015” dal presidente Colucci, con il supporto dei dirigenti della Giunta.
    Il nostro gruppo fa esplicita richiesta di dedicare nella prossima seduta una particolare attenzione alla relazione contenuta nel Defr sugli indirizzi alle società del Sireg.


    II Commissione

    La commissione viene presieduta dal Vice Presidente Pizzul. Non essendoci il numero legale non è possibile mettere al voto il DOC n.8 “documento di economia e finanza regionale 2015”viene, pertanto, conclusa la commissione.


    III Commissione

    Lunedì: tre le audizioni in programma. La prima ha visto il Presidente dell’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri intervenire in risposta all’ordine del giorno relativo alla reperibilità (odg n. 570). Il provvedimento in oggetto invita la Giunta a sensibilizzare le associazioni di categoria affinché venga uniformata il più possibile la reperibilità dei MMG con orario 8.00 – 20.00 nei giorni feriali e la turnazione nei festivi, citando come assunto di base uno studio dello Smi (Sindacato medici italiani) dove si legge che i medici di famiglia lavorerebbero solo 24 ore a settimana contro le 38 degli ospedalieri, nonostante una retribuzione pressoché identica. Da qui l’acceso dibattito con lo Smi che, dichiarando un’interpretazione non corretta dello studio citato, con un’estrapolazione dei dati decontestualizzata, superficiale e generalizzata, ha chiesto il ritiro dell’odg; mentre l’Unione Medici Italiani (Umi) ha precisato con una nota come la retribuzione sia legata al numero di pazienti a carico, inoltre parlare di reperibilità 8.00-20.00 non è corretto poiché il MMG non è un presidio di emergenza/urgenza, non sono previste turnazioni e le chiamate nei giorni festivi e prefestivi sono gestite dalla continuità assistenziale. La commissione, nel riconoscere che l’approvazione dell’odg presenta premesse non opportune, estrapolate in maniera errata dallo studio citato, trasmetterà alla Giunta gli atti della seduta in modo che si possa chiarire lo spirito del provvedimento. A seguire l’audizione con la Società Italiana di Cardiologia Invasiva e l’Associazione Italiana Aritmologia e Cardiostimolazione in merito ai benefici che la nuova terapia dell’impianto per via percutanea di una protesi in grado di occludere l’auricola sinistra ha nel prevenire sensibilmente l’ictus nei pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare, senza necessità di terapia farmacologica anticoagulante. Dal punto di vista economico questa innovativa opportunità terapeutica risulta difficilmente sostenibile, il DRG attualmente in vigore prevede un rimborso generico e non specifico, non sufficiente a coprire i costi che le strutture ospedaliere sostengono per effettuare questo tipo di procedura. Alla commissione si chiede di valutare l’introduzione di meccanismi di finanziamento regionali adeguati per consentire l’utilizzo della terapia in oggetto. Da parte dei commissari l’impegno a segnalare in assessorato la metodologia presentata. In chiusura il dottor Zoli (DG Areu) è intervenuto per riferire sulla riorganizzazione del sistema di soccorso di emergenza-urgenza alla luce delle criticità che il servizio parrebbe presentare nel territorio bresciano. Dai dati in possesso dell’Agenzia non si ha evidenza delle citate difficoltà e i tempi di intervento nella provincia di Brescia sarebbero in linea con quelli regionali; la questione secondo Zoli sarebbe da ascrivere ad una querelle tutta mediatica. Sul tema la commissione ha calendarizzato per il prossimo 2 dicembre un sopralluogo alle centrali operative di Brescia e Bergamo.
    Seduta dedicata alla presentazione del Documento di economia e finanza regionale (Defr). I due direttori Bergamaschi e Daverio hanno illustrato la ripartizione economico finanziaria delle risorse per quanto attiene al comparto sociosanitario. Dalla lettura emerge un quadro di sostanziale immobilità, non ci sono grosse novità rispetto al PRS, mentre per quanto attiene al reddito di autonomia sono segnalate esclusivamente le cinque misure già predisposte e attuate dalla Giunta. Il documento non declina in modo puntuale gli obiettivi né rispetto alle risorse né in relazione ai tempi; soltanto accennato l’impegno alla rimodulazione dei ticket. I consiglieri del gruppo PD, evidenziando anche l’impossibilità, visti i tempi dettati dalla commissione, di approfondire il documento, hanno espresso il proprio voto contrario. L’approvazione del “Regolamento per l’attività delle estetiste” (Par 79) per quanto di competenza della commissione (requisiti igienico sanitari e di sicurezza nello svolgimento dell’attività), è stata rinviata in attesa dello svolgimento delle audizioni sul tema programmate in quarta commissione.
    Gruppo di Lavoro pdl 228bis: non ha avuto luogo visto il protrarsi della seduta.


    IV Commissione

    Direttiva Bolkestein
    E’ stata licenziata all’unanimità dal gruppo di lavoro costituito ad hoc la proposta di risoluzione in merito all’applicazione della direttiva Bolkestein al commercio ambulante volta ad impegnare la Giunta ad agire nelle opportune sedi nazionali ed europee affinché sia chiarito che i posteggi utilizzati per l’esercizio del commercio ambulante su aree pubbliche non rientri nella nozione di risorse naturali e che le relative concessioni non siano soggette a quanto previsto nella direttiva. Nel frattempo si cercherà di fare si che nel declinare la stessa la Giunta adotti delle linee guida comuni a tutte le amministrazioni al fine di salvaguardare il più possibile il posteggio a chi già oggi esercita l’attività.
    Audizioni Par 79 Attività di estetista
    Abbiamo audito in Commissione la Confartigianato Lombardia, CNA Lombardia, CLAAI Lombardia ed il settore benessere di Confartigianato Como in merito alla approvazione del parere relativo alla proposta di regolamento per l’attività di estetista. Tutte le parti sedute al tavolo hanno manifestato il loro apprezzamento per la finalità ed il contenuto del provvedimento, soffermandosi al contempo su due aspetti poco chiari e da approfondire meglio: maggiori controlli e rispetto delle regole e possibilità di svolgere l’attività a domicilio.
    Doc 8 DEFR
    Non abbiamo partecipato alla votazione relativa alla approvazione del Documento di Economia di Finanza regionale 2015 in quanto lo stesso non è mai stato iscritto e discusso prima di oggi, non dando di coseguenza il minimo necessario tempo ai commissari per approfondire gli importanti aspetti contenuti.
    Par 80 modifiche al regolamento regionale gioco d’azzardo lecito
    I commissari, alla luce sia del parere del servizio legislativo e delle osservazioni pervenute dalle associazioni di categoria, hanno deciso di rinviare l’approvazione del testo e di effettuare i necessari maggiori approfondimenti. Infatti il provvedimento in questione di natura regolamentare, per alcune specifiche violazioni, individua limiti editali diversi – superiori nel minimo ed inferiori nel massimo – rispetto a quelli previsti dalla norma di legge. In tal senso si potrebbe riconoscere una violazione del principio di riserva di legge con possibili scenari di difficoltà interpretative ed inevitabili contenziosi


    V Commissione
    Si è svolta l’audizione con SUNIA in relazione al PRERP 2014 – 2016 e sulla sua attuazione per fronteggiare l’emergenza abitativa di Milano. Il Sindacato degli inquilini ha caldeggiato l’osservanza dei termini per la corresponsione del contributo di gestione ad ALER Milano e sollecitato ad un incremento della dotazione nei prossimi bilanci regionali al fine di consentire la ripresa del programma di manutenzione del patrimonio abitativo regionale e della rimessa a disposizione degli alloggi che attualmente non hanno i requisiti di abitabilità. Il consigliere Rosati (PD) ha concordato sulla necessità di rispettare le tempistiche del PRERP e ha convenuto sulla necessità di garantire maggiori risorse ed un utilizzo più efficiente delle stesse nei prossimi esercizi.
    A seguire si è svolta l’audizione del Sindaco e degli amministratori del Comune di Bellinzago Lombardo che hanno esposto le problematiche relative al rischio idrogeologico del proprio territorio.
    La Commissione ha poi votato il DOC 8 Documento di Programmazione Economico e Finanziaria Regionale che aggiorna il Programma Regionale di Sviluppo e il Piano Territoriale Regionale. La scelta della maggioranza di illustrare, discutere e votare in un’unica sessione il più importante documento programmatorio regionale ha fatto decidere le opposizioni di non partecipare al voto. Il consigliere Scandella ha illustrato, annunciando la scelta, i due punti principali di criticità del DOC 8: la presunta e dichiarata intenzione di procedere verso la liberalizzazione ferroviaria (smentita nei fatti dalla aggiudicazione a Trenord per 6 anni e senza gara del SFR) e i dati sul consumo di suolo che confermano quanto sostenuto dal PD in occasione della discussione sul PDL della Giunta nello scorso anno sulla dimensione del fenomeno e che allora la maggioranza smentiva con grande enfasi.
    La Commissione ha poi ascoltato la relazione degli Assessorati competenti in merito al PDL n. 266 (di revisione della normativa in tema di difesa del suolo e di gestione dei corsi d’acqua). Il complesso articolato è stato illustrato con slides riassuntive e poi si è svolto un confronto su alcuni punti nodali con le risposte dei funzionari dell’Amministrazione regionale. Il testo verrà sicuramente emendato grazie al confronto tra gli uffici legislativi di Giunta e Consiglio e sia la maggioranza che la minoranza porteranno in Commissione e in Aula proposte correttive su molti articoli del PDL.


     

    VI Commissione
    Si sono svolte le audizioni con Legambiente, WWF, FAI, AIPO, Urbim, Arpa, ENEL sul PDL 266 difesa del suolo e gestione dei corsi d’acqua. E’ stato poi approvato il DOC 8 Def, con i soli voti della maggioranza; PD e m5s non hanno partecipato al voto. Infine approvato il PDA 30- atto di indirizzi di Tutela delle Acque-; la consigliera Barzaghi ha presentato una Risoluzione di accompagnamento al PDA 30 che verrà presentata in Aula che è stata approvata all’unanimità.


    VII Commissione
    L’Assessore Rossi è venuto in commissione per rispondere all’interrogazione relativa all’educazione motoria nelle scuole primarie presentata dal Pd e più precisamente per rispondere all’esigenza di copertura economica per attuare il progetto nelle scuole richiedenti. Rispetto alle risorse stanziate per la prima edizione, quella dell’anno scorso, quando erano vicine ai 2 milioni di euro circa, quest’anno la dotazione finanziaria è stata di 650.000,00 con una integrazione di poco più di 100 mila euro, avvenuta pochi giorni fa. Molte scuole però rimangono escluse e e le risorse sono state distribuite in modo del tutto disomogeneo. E’ stato, comunque, accolto l’invito dell’assessore a chiedere al Ministero dell’Istruzione di destinare tutti i fondi regionali per l’insegnamento delle attività motorie a Regione Lombardia, senza passare dal Coni. L’assessore ha anche risposto alla richiesta di maggiore trasparenza per l’elenco dei docenti e della distribuzione delle scuole sul territorio lombardo.
    La commissione ha poi proseguito i lavori con l’illustrazione del DEFR 2015, che riguarda le tematiche della formazione, istruzione, cultura, sport e giovani.
    Il Pd ha ritenuto di non partecipare alla discussione per opporsi alla modalità di lavoro imposta dalla maggioranza, che non ha consentito una adeguata discussione e approfondimento delle tematiche affrontate da tale documento, poiché non è stata data la possibilità di analisi ma, invece, è stato richiesta immediata votazione.


     

    VIII Commissione
    La Commissione ha licenziato, con il solo voto contrario del Movimento 5 Stelle, il progetto di legge n. 265 “RECEPIMENTO DELL’INTESA CONCERNENTE L’ATTRIBUZIONE DI FUNZIONI STATALI E DEI RELATIVI ONERI FINANZIARI RIFERITI AL PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO, AI SENSI DELL’ART. 1, COMMA 515, DELLA L. N. 147/13 E DELL’ART. 11, COMMA 8, DEL D.L. N. 91/14, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. N. 116/14”. Il Consigliere Regionale del Pd Corrado Tomasi, ha annunciato che in aula il gruppo del Pd presenterà alcuni emendamenti che vanno a garantire un maggiore coinvolgimento degli enti locali più vicini ai confini del parco. Confermando il voto favorevole, sono però anche state sottolineate, alcune possibile criticità del provvedimento che si spera in futuro vengano corrette.

    Successivamente è stato licenziato con i soli voti favorevoli della maggioranza il DOC N. 8 “DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA REGIONALE 2015”. Il Gruppo del PD, per bocca del suo capogruppo in Commissione Marco Carra, ha evidenziato il poco rispetto della commissione a cui è stato chiesto il parere su un documento di notevole importanza senza dibattito e senza i necessari approfondimenti in un’unica seduta quando è prassi dare il tempo per approfondimenti e discussione. Per queste ragioni il Pd ha votato contro.

    Infine è iniziata la discussione sul PDL N. 266 REVISIONE DELLA NORMATIVA REGIONALE IN MATERIA DI DIFESA DEL SUOLO E DI GESTIONE DEI CORSI D’ACQUA con la relazione del relatore Bianchi. Nelle prossime sedute si procederà con discussione e votazione.


    COMMISSIONI SPECIALI

    Antimafia
    La seduta è dedicata alla nomina del relatore per la proposta di Regolamento regionale ‘criteri e modalità per l’accesso al patrocinio a spese di Regione Lombardia, ai sensi dell’articolo 21, comma 2, della l.r. n. 17/15 – Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata e per la promozione della cultura e della legalità’- (la decisione cade su Pietro Foroni che è già stato designato relatore in 2^ commissione), alla discussione del “Documento di economia e finanza regionale 2015 che vede come relatore Michele Busi e all’agenda ddi Commissione. Sostanzialmente la seduta si concentra sul DEFR e sulla necessità di portate un contributo alla risoluzione d’Aula. Viene presentato un testo da Girelli che viene votato all’unanimità e che contiene un richiamo a sviluppare una più puntuale azione nei confronti delle forme di criminalità. In particolare si chiede che vengano sviluppati Corsi di formazione per amministratori e funzionari pubblici, che si provveda alla stesura di un rapporto sulla presenza mafiosa in Lombardia, che migliori il sostegno alle vittime di mafia e usura non solo economica, ma anche psicologica, che si intervenga nella Gestione dei beni e imprese confiscati, che siano maggiormente sviluppati i progetti di educazione alla legalità con il,mondo della scuola e le altre componenti sociali. Il Documento di economia e finanza regionale viene votato a maggioranza con il voto favorevole dei gruppi consiliari di maggioranza. Per quanto riguarda gli appuntamenti futuri si annuncia la presentazione del rapporto di Libera sui Beni confiscati (prossima settimana), la presentazione del Policy Paper “Il punto sul tema dei beni confiscati alle mafie in Lombardia” che avverrà il 25 novembre e un incontro /confronto con l’Ufficio di Piano sul Modello “Expo”.

    Rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome
    La commissione concorda di svolgere, nelle prossime sedute, un’audizione con i sindaci dei comuni di confine, lombardi e anche ticinesi, in merito alla minacciata chiusura serale dei valichi di frontiera da parte delle autorità locali svizzere. La seduta continua con la presentazione del DEFR 2015: anche consiglieri di maggioranza lamentano la scarsità del tempo per l’esame del documento, dovuta alla programmazione dei lavori d’aula; ciò, oltre ad avvilire il ruolo dei consiglieri, porta a non poter approfondire i contenuti, con il rischio – com’è avvenuto in merito al DEFR 2014 – di dover rispondere ai cittadini di un voto dato unicamente sulla base della fiducia verso l’esecutivo regionale e non anche sull’approvazione ragionata dei contenuti che – in caso di importanti atti d’indirizzo con il documento di economia e finanza regionale – possono essere di rilevante conseguenza e d’impatto territoriale notevole. I commissari del Partito Democratico, rilevando che finalmente il disagio inizia a diffondersi tra i colleghi della maggioranza, fanno presente di aver segnalato a più riprese questo difetto nel metodo di lavoro delle commissioni e del consiglio senza aver visto, però, provvedimenti conseguenti da parte degli esponenti delle forze politiche che hanno la responsabilità di condurre le attività consiliari.

    Situazione carceraria in Lombardia
    Non si è riunita
    Riordino autonomie
    Non si è riunita