• Risultati lontani dai proclami di gennaio. Puntualità scesa dall’ 82 al 77%

    Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

    Comunicato Stampa

    Trasporto ferroviario regionale, Bilancio PD sui primi sei mesi della gestione Sorte e Farisè

    Scandella: “Risultati lontani dai proclami di gennaio. Puntualità scesa dall’ 82 al 77%”

    “E’ il tempo di fare un bilancio del primo semestre della nuova gestione del trasporto ferroviario regionale”. Così il consigliere regionale del PD Jacopo Scandella ha esordito, questa mattina, in una conferenza stampa convocata al Pirellone dal gruppo regionale democratico per fare il punto della situazione e per verificare i risultati ottenuti in questi primi sei mesi da Trenord. “Sulla base dei dati raccolti riteniamo che il servizio ferroviario offerto sia ancora largamente insufficiente – dichiara Scandella – rispetto al 90% auspicato da Trenord ad inizio anno  ad oggi l’indice di puntualità nei giorni festivi nelle ore di punta è sceso in tre mesi dall’82 al 77% segnando un ribasso di ben cinque punti percentuali. Per non parlare del numero delle soppressioni, che tanto fanno infuriare i pendolari, che hanno subito sempre nello stesso periodo, un incremento di quasi 150 treni cancellati. Non si può andare avanti così –  aggiunge – senza un piano industriale serio e con una gestione da parte della Regione da dilettanti allo sbaraglio: ancora oggi non si conoscono con esattezza quanti treni nuovi circolano sulla rete ferroviaria regionale e quali linee servono – precisa -, per non parlare di quelli che ancora devono essere immessi sui quali a richiesta ufficiale all’assessore Sorte abbiamo avuto solo risposte vaghe”.

    Ed è proprio sull’operato dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Sorte che il consigliere Scandella rivolge la sua critica. “L’assessore è un gran chiacchierone, abbiamo lasciato sei mesi di tempo a lui e all’amministratore delegato di Trenord di insediarsi e di operare per il bene dei pendolari lombardi. Tirando le prime somme possiamo dire con certezza che il piano puntualità decantato a gennaio è fallito. Una disfatta che diventa ancor più evidente se si paragonano i dati della Lombardia con il resto del nord Italia: la nostra regione è fanalino di coda – continua – segna uno scarto negativo che varia dai cinque ai dieci punti percentuali. Ad oggi, inoltre, ancora non è dato sapere come verrà riorganizzato il sistema ferroviario una volta concluso Expo. L’unica certezza è il piano di razionalizzazione annunciato per l’intero mese di agosto che svantaggia, e non poco, interi territori: penso ad esempio alla linea Cremona -Treviglio – Milano ed ai collegamenti da Milano verso Bergamo e Brescia”.

    Milano, 9 luglio 2015

    Materiale

    1. Nota di stampa tecnica
    2. Le slide della conferenza stampa
    3. Articolo pubblicato su l’Eco di Bergamo di giovedì 9 luglio
    4. Articolo pubblicato su Bergamonews.it
    5. Articolo pubblicato su Leggo.it
    6. Articolo pubblicato su Repubblica, edizione Milano
    7. Articolo pubblicato su Il Giorno

    TPL, Scandella(PD): “42 treni cancellati e 60 con ritardo superiore ai 10 minuti. Ecco i miglioramenti di Sorte”

    “Solo nella giornata di giovedì si sono registrati ben 42 treni cancellati e 60 treni in ritardo superiore ai 10 minuti. Questa è la mia risposta all’assessore Sorte”. Così il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella replica all’assessore regionale ai Trasporti Alessandro Sorte il quale, commentando i dati resi noti ieri mattina dal Gruppo regionale del Pd relativi al confronto dell’indice di puntualità registrato, nei giorni feriali, nelle ore di punta, nei mesi di marzo e giugno. Il peggioramento registrato è di 5 punti percentuali, si è scesi infatti dall’82 al 77%. “L’assessore ha bollato la nostra denuncia come menzogna – attacca Scandella –  Lo vada a dire a tutti i pendolari che questa mattina viaggiavano sul treno S8 10856 (Milano Porta Garibaldi 14:22 – Lecco 15:23) che viaggiava con 15 minuti di ritardo così come il 10762 (Bergamo 07:53 – Milano Porta Garibaldi 08:59), il 4908 (Brescia 06:50 – Bergamo 07:51), il 5032 (Bergamo 07:00 – Lecco 07:40) oppure a quelli che avrebbero voluto prendere il treno 5031 (Lecco 06:30 – Bergamo 07:15), all’ultimo cancellato. C’è solo un modo per capire chi dice la verità: la trasparenza”.

    Milano, 10 luglio 2015