• S.O.S. Scuola Alta Valle Seriana

    httpv://www.youtube.com/watch?v=6QpBwGlCTDk

    Dal sito del PD Regione Lombardia:

    Le classi superiori stanno scomparendo, per il PD è necessario fare squadra tra istituzioni politiche e scolastiche

    La situazione dell’istruzione superiore in Alta Valle Seriana ha subito negli ultimi anni un rapido tracollo: calo di iscrizioni sul territorio, difficoltà nello stilare una proposta formativa lungimirante e impedimenti allo sviluppo scolastico anche di natura politica. Questo il tema della conferenza stampa tenutasi venerdì mattina da Jacopo Scandella, presso la sede del Pd di Clusone, assieme alla coordinatrice di zona Caterina Mazzoleni, alla consigliera comunale di Villa D’Ogna con delega all’istruzione Vera Pedrana e a Francesco Moioli in rappresentanza del circolo Pd di Clusone.
    “Il problema è serio – dichiara Scadella – bisogna intervenire subito perché ne va del futuro della Valle. Negli ultimi anni abbiamo assistito al potenziamento del polo di Gazzaniga, con l’apertura del plesso scolastico ad indirizzo scientifico, uno tecnico informatico e dell’istituto professionale per i servizi sociosanitari che sono andati a sommarsi agli indirizzi di formazione tecnica già presenti. A questo è corrisposto il progressivo declino degli istituti di Clusone, iniziato con la chiusura dell’Istituto Rezzara e dell’ISIS Pacati e confluito nel rifiuto, in sede provinciale, di attivare presso il Fantoni l’indirizzo di Liceo Scientifico – Scienze Applicate per evitare una sovrapposizione territoriale. Una motivazione che vale per qualcuno e per altri no, visti i numerosi casi di sovrapposizione…”
    Jacopo Scandella ha commissionato una ricerca sul tema presentando questa mattina i risultati tutt’altro che confortanti per la Valle bergamasca. “I numeri parlano chiaro – spiega il consigliere del PD – Le iscrizioni alle classi prime dell’Istituto Fantoni negli ultimi anni sono quasi dimezzate. Si è passati dai 293 alunni dell’a.s. 2005/2006 ai 169 dell’anno corrente. Il dato è ancora più preoccupante se si pensa che ad oggi il Fantoni è rimasto l’unico istituto di istruzione superiore sul territorio. Territorio – continua – che non comprende solo Clusone, ma anche zone periferiche, decentrate e poco servite in termini di mezzi pubblici come la Val di Scalve o Valbondione, che rischiano così di essere private della possibilità di accedere ad un’istruzione superiore di qualità.”
    Per Scandella “in primis è necessario rinsaldare i rapporti tra le istituzioni scolastiche e quelle politiche; positiva è a riguardo la lettera scritta dai rappresentanti politici dell’alta Valle Seriana al Provveditorato agli studi di Bergamo per affrontare il problema. Riteniamo fondamentale istituire un tavolo permanente volto al monitoraggio dei corsi e all’individuazione delle priorità formative ed occupazionali del territorio quali ad esempio servizi alla persona, turismo, agricoltura ed edilizia sostenibile. Inoltre – conclude Scandella – è indispensabile la presenza di un dirigente stabile che abbia a cuore l’Alta Valle, in grado di guidare il corpo docente, ridare prestigio all’Istituto e fermare il passaparola negativo lavorando ad un progetto di rinascita”.

    Relazione sulla situazione delle scuole in Alta Valle Seriana
    Tabelle allegate alla relazione