• Scandella (Pd): "Lombardia in ritardo sulla legge sui tirocini. E la maggioranza boccia la proposta di retribuzione minima"

    La Lombardia è in ritardo nell’adeguamento alla normativa nazionale sui tirocini. Per questo il Pd ha presentato oggi in Aula una mozione per spingere l’assessorato a legiferare al più presto su una materia delicata e urgente come questa, in un momento in cui la disoccupazione giovanile è così alta e la ricerca del lavoro appare per molti ragazzi un vero miraggio.

    “Abbiamo pensato all’urgenza di risolvere un problema come quello della retribuzione minima dei tirocini e dei praticantati che è centrale per una generazione a corto non solo di soldi, ma anche di speranza – dice il consigliere Pd Jacopo Scandella – . La maggioranza, però, continua a rimandare, lasciando che la retribuzione dei tirocini sia affidata soltanto al buon cuore del datore di lavoro. Spiace constatare che un rimborso di 400€ mensili lordi sia ritenuto illegittimo o volto ad introdurre ulteriori rigidità per le imprese, come si legge da parte dell’assessore su Facebook. Tutto il contrario. Il tirocinio è lavoro; e pagare il lavoro è una norma di civiltà, stabilita peraltro in sede di Conferenza stato regioni e alla quale già diverse regioni si sono adeguate. Con la nostra mozione avremmo voluto incentivare aziende e studi professionali ad utilizzare questo strumento in maniera corretta senza ulteriori abusi. E’ stata persa un’occasione”.

    Milano, 2 luglio 2013