• Stezzano: l’amministrazione si fermi, la contrarietà alle unioni è già costata troppo

    “L’amministrazione Poma si fermi, la sua contrarietà ideologica alle unioni civili è già costata migliaia di euro ai cittadini di Stezzano, non è il caso di fargliene pagare di più.”

    Anche il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella interviene sul caso dell’annullamento da parte del Tar dell’atto con cui il Comune di Stezzano aveva destinato alla registrazione delle unioni civili non la sala di rappresentanza ma una stanza di servizio adiacente all’ufficio anagrafe. Il Tribunale amministrativo ha riconosciuto che si trattava di un caso di discriminazione. Tra spese legali e costo dell’avvocato il comune ha anche dovuto sborsare 12mila euro.

    Secondo Scandella “la lista civica di minoranza Stezzano Bene Comune ha ragione da vendere quando dice che l’amministrazione non deve ricorrere al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar. Le unioni civili sono legge dello Stato, piaccia o meno all’amministrazione di Stezzano, e non è né civile né rispettoso accogliere due persone in uno sgabuzzino in un momento così bello e importante della loro vita.”

     

    Milano, 2 maggio 2017