• Treviglio, disagi ferroviari per i pendolari

    Ennesima settimana di passione per i pendolari in partenza da Treviglio e diretti a Milano, Bergamo o Brescia. Continuano, infatti, i disagi per tutti coloro che, per studio o lavoro, si spostano verso i tre capoluoghi di provincia costretti a viaggiare come “sardine” per carenza di carrozze oppure a trovare mezzi sostitutivi al treno a causa di cancellazioni senza adeguato preavviso.

    Il consigliere regionale del PD Jacopo Scandella, condividendo le rimostranze dei pendolari trevigliesi, chiede all’assessore regionale ai trasporti Maurizio Del Tenno un intervento immediato da parte della Regione. “Abbiamo ricevuto in questi giorni moltissime lettere di protesta da parte di pendolari che viaggiano lungo la direttrice Brescia – Treviglio – Milano, i quali lamentano ripetute cancellazioni di treni negli orari di punta del mattino senza essere annunciati né sul tabellone del binario né tanto meno all’altoparlante. Quando il treno arriva, invece, è praticamente inaccessibile perché stracolmo”.

    “La beffa più grande per questi utenti – continua il consigliere del Pd – è l’impossibilità di richiedere il bonus, in quanto la stazione di Treviglio non rientra nella direttrice Verona-Brescia-Treviglio-Milano, ma fa parte del passante Treviglio-Milano-Varese non soggetta a rimborso. La Giunta deve intervenire a riguardo affinché i tanti pendolari in partenza da Treviglio possano usufruire del bonus”.

    Altro capitolo è il sovraffollamento dei vagoni lungo la linea Bergamo-Milano. “I pendolari sono furibondi e hanno tutte le ragioni – prosegue Scandella – sono costretti a viaggiare ammassati in treni–navetta quando c’è il treno diretto Bergamo – Milano sempre semi vuoto che passa ma non ferma più nella stazione di Treviglio Ovest. Mi associo alle istanze formulate dai pendolari e rilancio quanto si chiede: servono più carrozze lungo questo tratto e rivedere le fermate del diretto ripristinando la fermata a Treviglio Ovest. La Regione cosa aspetta a prendere posizione? Non si deve far sentire solo quando annuncia l’arrivo di nuovi treni”.

    Milano, 8 aprile 2014