• Valorizzare tutto il territorio montano lombardo

    Comunicato stampa

    Una legge per la montagna per valorizzare tutto il territorio montano lombardo e non solo alcune zone

    Un progetto di legge su materie di esclusiva competenza regionale. E’ questo il senso di “Una legge per la montagna” l’iniziativa promossa dal gruppo consiliare del Partito Democratico della Lombardia presentata quest’oggi dai consiglieri regionali Luca Gaffuri e Jacopo Scandella nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la sede provinciale di Como del PD. “La montagna lombarda non è solo la Valtellina, così come non ci sono località di serie A o di serie B – afferma Luca Gaffuri -. Solo per ciò che concerne il nostro territorio pensiamo un momento cosa rappresentano la Valle Intelvi, la Val Cavargna, le valli dell’alto Lario oppure la Vallassina. Noi riteniamo che i territori montani debbano essere trattati tutti in egual misura, mentre sappiamo che il riordino del territorio lombardo promosso dalla Giunta prevede provvedimenti specifici per la provincia di Sondrio che concedono autonomia e destinano ingenti risorse. Come PD chiediamo che tali misure interessino anche le aree montane delle altre province: le prealpi varesine, le Alpi Orobie, la Val Camonica, il territorio appenninico della provincia di Pavia ed ovviamente le zone montane della provincia di Como”.

    “Come PD abbiamo voluto cogliere l’occasione di questo progetto di legge, che va in discussione in questi giorni per inserire alcuni emendamenti che vanno nella direzione di riflettere complessivamente sulla montagna lombarda e non soltanto su un pezzetto come la Valtellina – rileva Jacopo Scandella, consigliere regionale bergamasco -. Questo non perché si vuole togliere qualcosa alla Provincia di Sondrio ma perché si diffonda la sensibilità di promuovere un autentico recupero, ed una salvaguardia non solo ambientale ma anche economica, di tutta la montagna lombarda”.

    Nel dettaglio le proposte del PD riguardano l’acqua, ovvero una ripartizione su tutto il territorio montano dei canoni del demanio idrico (si tratta di ben 19 milioni di euro); attenzione ai crediti forestali, cioè riconoscere dal punto di vista economico l’impegno per un abbattimento effettivo dell’inquinamento; l’individuzione di servizi specifici per la montagna nell’ambito formativo/scolastico, sanitario ecc.; la creazione di zone omogenee che superino la vecchia impostazione rigida dei confini provinciali; la creazione di un albo delle imprese locali al fine di consentire maggiori opportunità di lavoro per le diverse realtà interessate; un’attenzione particolare alle specificità dei territori, dall’attività agricola ai prodotti tipici, cosicché anche queste produzioni possano contare su un’efficace politica di e-commerce.

    Una legge per la montagna non è comunque un’iniziativa circoscritta alla sala del Consiglio Regionale in quanto grazie al sito internet: www.firmaperlamontagna.it ogni cittadino può aderire e firmare per arrivare a modificare il progetto di legge N. 223 con gli emendamenti presentati dal PD in Consiglio Regionale.

    (Como, 29 giugno 2015)


    La Provincia di Como, edizione del 30 giugno 2015, pagina 21: ritaglio

    La Provincia di Como, edizione del 30 giugno 2015, pagina 21: ritaglio


    Il Corriere di Como, edizione del 30 giugno 2015

    Il Corriere di Como, edizione del 30 giugno 2015


    Da espansionetv.it:

    Territorio montano: il Partito Democratico chiede che Regione Lombardia consideri i monti comaschi – e non solo – al pari di quelli valtellinesi. Domani verrà votato dal Consiglio Regionale il progetto di legge 223 che riordina le competenze delle province. Un provvedimento che prevede, con una serie di emendamenti, autonomie aggiuntive per la provincia di Sondrio e – spiegano i vertici del Pd – <in misura minore per altri territori montani della Regione>. In particolare, il Pd chiede un intervento del Pirellone in materia di acqua, crediti forestali, servizi, prodotti tipici, imprese locali e semplificazione amministrativa. <Incentivi – dicono ancora i democratici – che servono per combattere l’impoverimento e lo spopolamento delle montagne>.

    Il servizio: